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Vi presentiamo Freelogy 2.0

Un restyling dona forma alla nostra identità

 

Ciao, è con vero piacere che ti presentiamo il nuovo sito di Freelogy Consulting che racconta di Te e di Noi!
In un vero e proprio processo di co-creazione, in questo primo anno insieme, grazie ai tuoi feedback ed ai nostri preziosi clienti:

  • abbiamo sviluppato ed arricchito la nostra offerta di valore con creatività e strategia
  • abbiamo raccontato ciò che veramente siamo: una società di consulenza innovativa multidisciplinare
  • abbiamo creato una sezione dedicata a voi dove trovare letture consigliate e strumenti per rendere il vostro lavoro più smart

Noi puntiamo all’eccellenza del Tuo business. Tu sei un’eccellenza e come tale devi avere la possibilità e la forza di esprimere le tue competenze e nutrirle quotidianamente per creare il tuo futuro migliore.
Sono le persone a creare business di successo e di insuccesso. Noi per te, puntiamo al primo e lo facciamo guidati da metodi, strumenti e principi di respiro internazionale, totalmente nuovi ed assolutamente efficaci per la crescita, il cambiamento e l’innovazione intelligente.
Tutta la nostra Identity passa attraverso le pagine del nostro sito. Confronti, gioie e risate in fase di co-creazione hanno dato vita a nuovo valore
E tu? come immagini il tuo futuro?

Come cavalcare le tendenze?

Continua il nostro viaggio alla scoperta delle 4 lenti dell’innovazione di Gibson, alla ricerca del genio creativo e dei vari percorsi che si possono adottare per rendere l’innovazione radicale una realtà quotidiana nella propria organizzazione.
Con la prima lente dell’innovazione abbiamo messo in discussione i dogmi più radicati e le convinzioni comuni della tua azienda e del tuo settore.

Passiamo alla seconda lente dell’innovazione: cavalcare le tendenze.

Che lo vogliamo o no, il cambiamento si verifica e il suo ritmo è divenuto ipercritico. L’unico modo per garantire la continuità di un’azienda nel tempo è far si che cambi con la stessa rapidità con cui cambia il mondo. L’innovazione è un continuum tra presente e futuro. Bisogna pensare a come il mondo si trasforma ed evolve, ed avere la prontezza di riuscire a rispondere in modo efficente a questo cambiamento.
Spesso è una crisi aziendale a produrre un cambiamento di mentalità. Ad un certo punto arriva una minaccia seria che crea un senso d’urgenza, e le persone cominciano a svegliarsi e ad accorgersi di quel che succede all’esterno. Purtroppo, quando un’azienda arriva a questo punto può essere troppo tardi per un riallineamento strategico profondo o per quella trasformazione organizzativa che può essere necessaria per evitare il disastro.

Come fare per riuscire a stare al passo con le tendenze del settore in cui si opera? Come riuscire a cavalcare l’onda del cambiamento senza rischiare di essere travolti?

  • Pensare a fondo alle implicazioni di tendenze e tecnologie di settore di OGGI
  • Osservare i competitor
  • Annotare i fattori di cambiamento esterni che succedono ORA

Riuscire a cavalcare le tendenze significa sviluppare la capacità di identificare e riconoscere gli schemi emergenti che possono rivelare qual’è l’andamento del mercato e le relative opportunità. Gli innovatori cavalcano l’onda al momento giusto, agganciano il loro business all’accelerazione della curva del cambiamento, moltiplicando così le loro possibilità di crescita e di sconvolgimento del settore.

“Quel che dobbiamo fare è sempre appoggiarci al futuro; quando il mondo cambia intorno a te e quando cambia contro di te…. Devi basarti su questo e immaginare cosa fare”.

Cit. Jeff Bezos CEO Amazon

Saper cambiare richiede di saper vedere, e prevedere, il cambiamento; di saper leggere, intuire, anticipare il corso degli eventi, le dinamiche dei processi in atto, la loro direzione e i loro effetti nel breve, medio e lungo periodo. Questo vuol dire che essere preparati sul tema del cambiamento, noi siamo qui per aiutarti ad accoglierlo al meglio.

E tu vuoi cavalcare l’onda o farti travolgere?

Siamo qui per aiutarti a stare al passo col cambiamento, clicca qui e lascia il tuo indirizzo email

Ci vediamo alla prossima lente

Come sfidare le ortodossie?

Sfidare le ortodossie? Quanto ci impediscono di innovare e cambiare?

“Le 4 lenti dell’innovazione offre ai leader e ai loro team semplicemente lo strumento più comprensibile e più pratico per attivare l’innovazione in tutta l’impresa. Strappa il velo di mistero dal processo di innovazione, offrendo un linguaggio, un sistema e una struttura comuni per identificare e cogliere le opportunità di cambiamento radicale”
La sfida alle ortodossie è una delle 4 prospettive mentali individuate da Gibson nel suo libro “le 4 lenti dell’innovazione”. Le 4 lenti aiutano a capire come si sviluppa il genio creativo e come rendere l’innovazione radicale una realtà quotidiana nella propria organizzazione. Iniziamo:

  • sfidare le ortodossie
  • cavalcare con le tendenze
  • far leva sulle risorse
  • comprendere i bisogni

 

Come applicare ognuna delle 4 lenti dell’innovazione alla propria realtà di tutti i giorni? Cosa significa essere innovatori nella propria organizzazione, nell’esercitare la propria professione o nel gestire una situazione che travalichi il confine dell’ambiente lavorativo?

Via con la prima lente: sfidiamo le ortodossie.
Dal greco orthos (giusto, vero) e doxa (credenza, opinione), è una convinzione profonda, una pratica tradizionale o un modo convenzionale di pensare ritenuti comunemente veri o corretti. Queste credenze sono profondamente radicate nella nostra vita, sono come presenze invisibili ma costantemente presenti e talvolta ingombranti, soprattutto quando si tratta di scegliere la via del cambiamento e contemplare soluzioni nuove.
Quante volte abbiamo sentito dire “questo si fa così, perchè si è sempre fatto così”.
Fino a che punto è vero? Come facciamo a sfidare le ortodossie?

Hai mai provato a:

Criticare le cose che fai

Coltivare il dubbio

Intervenire prima che sia “rotto”

Scrollarti di dosso l’inerzia mentale

Mutare le idee di base, iniziare a guardare con nuovi occhi. L’abilità di sfidare le ortodossie è una delle più importanti forze motrici dell’innovazione. Imparare ad adottare una posizione diversa, provocatoria. Trovare modi per far emergere in superfiicie e rovesciare gli assunti sbagliati, le ortodossie comode, che rendono limitato il cambiamento e l’innovazione.

Provate a domandarvi:

State cercando nuovi modi di fare le cose?

E se vi apriste ad alternative radicali?

Potete imparare da chi non ne sa e non ha preconcetti?

E se sfidasse le idee scontate?

 

Cosa ne pensi? Sei soddisfatto delle tue risposte?
Pronto per il prossimo step?
Ci vediamo alla prossima lente!

4 fasi per stimolare e valorizzare le risorse umane

Le attuali tendenze evolutive dei sistemi organizzativi delle aziende mostrano che, nonostante il progresso tecnologico, è sempre l’uomo a rappresentare la risorsa fondamentale, quella su cui poggiare le fondamenta del benessere aziendale.
La maggior parte dei manager ritiene che siano le caratteristiche intrinseche delle risorse umane, gli elementi chiave per far decollare gli investimenti legati a processi organizzativi o a nuovi prodotti. Il ruolo delle risorse aziendali, nella costruzione del vantaggio competitivo, è fondamentale e assume un significato più pregnante nell’economia della conoscenza.
Le organizzazioni sono gli uomini. Gli uomini lavorano al loro interno, per se stessi e, quindi, per le organizzazioni. Gli uomini fanno sì che le organizzazioni siano quello che effettivamente sono. Le organizzazioni nascono, vivono, sopravvivono, si sviluppano o muoiono, anche per merito, o demerito della loro risorsa fondamentale: la risorsa umana.
Le risorse umane occupano quindi un ruolo centrale nella gestione delle aziende moderne; sono un vero e proprio capitale per l’impresa.
Un lavoratore nell’arco della propria vita è in grado di crescere professionalmente e socialmente, migliorando il proprio modo di lavorare sia singolarmente, sia in gruppo. Le organizzazioni si sono rese progressivamente conto di quanto siano importanti le competenze aziendali e quelle delle persone che in esse lavorano, per raggiungere efficacemente gli obiettivi.

Una gestione efficace delle risorse è infatti vincente per la realizzazione degli obiettivi dell’organizzazione se concordante, prima di tutto, con la motivazione e la soddisfazione dell’uomo.

Vineet Nayar nel suo libro “Employees first, Customers second”,  individua un percorso che aiuta le aziende a valorizzare al meglio i propri dipendenti per rinascere e avere successo. Suggerisce un percorso di 4 fasi:

1: Creare il bisogno di cambiamento
Stabilire punti di partenza e punti di arrivo, una vision capace di ispirare e motivare le persone, con la prospettiva di un domani migliore.

2: Usare la trasparenza per ottenere fiducia
Dopo aver ottenuto un livello di consapevolezza è necessario guadagnare l’appoggio di collaboratori e dipendenti, una fase abbastanza difficile: perché cambiare la mentalità e il modo di operare di un’azienda desta perplessità. In questa fase è necessario ambire ad una cultura della fiducia basata sulla trasparenza.

3: Ripensare all’organizzazione
Prima la consapevolezza, poi la fiducia ora la riorganizzazione della società secondo una piramide rovesciata. Basato su un modello top-down; il lavoratore dipendente adesso ha maggior potere, crea valore, contribuisce direttamente alla crescita della società, ha un ruolo di fondamentale importanza paragonabile a quello del manager.

4: Trasferire le responsabilità
Ogni risorsa dell’azienda è responsabile del cambiamento. Trasferire le responsabiltà dall’ufficio del CEO ai dipendenti, creando una società aziendale, dove ognuno si sente parte integrante dell’organizzazione e dove nel suo piccolo contribuisce a farla diventare grande.

Stimolare e coordinare le attività delle risorse umane è percorso che, se attuato nel migliore dei modi, consente di lavorare in un ambiente stimolante e sereno, fattori di vantaggio competitivo per il benessere di un’impresa.
Freelogy Consulting accompagna le tue risorse in un percorso di  coordinamento, crescita e miglioramento. Puntiamo sul senso di appartenenza, un legame con il luogo di lavoro, un rapporto più forte con il management e colleghi. Cooperare in armonia e perseguire un fine comune, può non solo facilitare la ripresa, ma produrre risultati notevolmente superiori, che con il tempo non si affievoliscono, ma crescono e si rafforzano.

 

Fonte: https: francescocugurra.wordpress.com/la-banca-liquida/employees-first-customers-second/

Innovazione: un continuum tra risorsa e azienda

“Se avessi chiesto ai miei clienti cosa volevano, mi avrebbero risposto un cavallo più veloce”

Henry Ford

Per qualsiasi azienda oggi è impossibile sopravvivere nel mercato senza acquisire la capacità di innovare e rinnovare continuamente risorse, prodotti e servizi.
La società del XXI secolo è definita come la società dell’informazione dove liquidità e velocità, sono le costanti di un’incessante evoluzione. Per essere competitivi nel mercato è importante stare al passo con il cambiamento e l’innovazione.

Il punto è che nell’accezione comune di innovazione, si pensa quasi sempre a qualcosa di straordinario o a qualcosa al di fuori dall’ambito delle cose trattate quotidianamente. Ma non è cosi. Gli ultimi anni, segnati dall’avvento della globalizzazione e l’accessibilità delle informazioni, hanno offerto la possibilità di innovare e produrre del nuovo, partendo dalle risorse disponibili.

Il processo tra uomo e azienda è lo stesso.
Basta guardarci intorno, per capire che non si può parlare di innovazione scindendo l’uomo dall’azienda e il prodotto dai processi attraverso cui i prodotti stessi passeranno. Non c’è un vero sviluppo in un’azienda in cui le risorse non sono pronte e formate per innovarsi continuamente, insieme a tutto ciò che le circonda, indentificando questo sviluppo come il frutto di una mentalità diffusa e non come il colpo di genio di una o di poche persone. E, forse, è il lavoratore stesso che non è stato educato, a essere consapevole di costituire non un ingranaggio sterile di un’enorme e complessa macchina, ma la linfa vitale di un organismo vivo, pulsante e in continuo sviluppo.

Si tratta di gestire e ottimizzare le conoscenze già disponibili all’interno di un’organizzazione. Specialmente in Italia sono davvero poche le organizzazioni che fanno tesoro della proprietà intellettuale di cui già dispongono. E’ fondamentale la creazione di una cultura condivisa nella quale le risorse percepiscano che le proprie idee e le loro opinioni vengono prese in considerazione, e che hanno un ruolo fondamentale per il successo aziendale. L’evoluzione culturale delle singole risorse favorisce l’accettazione di nuove sfide, il coraggio di sperimentare nuovi sentieri e lo sviluppo di competenze orientate alla creazione di valore in tutti i processi dell’azienda.

Innovazione per un’azienda vuol dire saper ascoltare e rispondere alla domanda del mercato e per farlo è necessario partecipare attivamente alla gestione e formazione delle risorse umane, in quanto le persone che compongono l’azienda, sono l’azienda stessa.

Sei pronto ad innovare?
Facciamolo insieme, clicca qui e iniziamo!

H142 – Cambia la tua azienda ora! Un Hackathon per voi

Una maratona d’idee per la tua azienda, coinvolgere il team e accelerare l’innovazione.

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